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Teheran sempre più isolata.

Iran Air Airbus A300 all’aeroporto di Francoforte FRA

    Si allunga la lista di compagnie europee che sospendono i voli verso Teheran.

    Agli annunci di Air France-KLM (la sospensione sarà operativa dal 18 settembre per AF e 24 settembre per KL) e British Airways (22 settembre), si aggiunge il recente annuncio di Aegean Airlines (11 ottobre) la quale, inoltre, informa i passeggeri che saranno rimborsati completamente e senza penale tutti i biglietti già emessi sulla rotta.

    Ancora per pochi giorni Air France servirà Teheran con la sussidiaria Joon, da sempre impiegata sulle rotte meno remunerative e che già si è vista costretta a ridurre il numero di collegamenti da 3 ad 1 settimanale per mancanza di richiesta.

    Tutte le compagnie menzionate giustificano la necessità del cambio di operatività con la sopraggiunta mancanza di condizioni economiche favorevoli. Il cambio di strategia segue la decisione unilaterale del Presidente USA Donald Trump di uscire dall’accordo firmato nel 2015 secondo il quale l’Iran acconsetì a limitare il proprio programma nucleare in cambio della rimozione delle sanzioni internazionali sulla sua economia. Al momento i principali danneggiati dalle scelte della Amministrazione USA sono, oltre all’Iran, diverse compagnie europee, quali ad esempio Total, il produttore di automobili PSA e Siemens, che si sono ritirate dal mercato iraniano prosciugando di fatto il flusso dei passeggeri business.

    Alitalia, Austrian Airlines, Lufthansa e Turkish Airlines ancora servono la metropoli iraniana, confidando, per il momento, di intercettare il ridotto numero di passeggeri e mantenere così aperto il vitale canale di comunicazione con l’Europa.

    Mahan Air Airbus A310

    Le due compagnie iraniane che volano in Europa sono Iran Air e Mahan Air. Iran Air IR, che ha codeshare con Austrian Airlines, Lufthansa e Turkish Airlines, opera verso 28 destinazioni internazionali in 21 Paesi, tra queste numerose destinazioni europee; Milano MXP e Roma FCO in Italia. Mahan Air W5, che vola verso 68 destinazioni in 28 Paesi, collega Teheran con gli aeroporti europei di Barcellona, Dusseldorf, Milano, Monaco, Parigi.

    Tehran Imam Khomeini International Airport IKA copre tutti i voli internazionali con destinazione Teheran; nel 2017 ha visto passare 9 milioni di passeggeri.

    Ancora più scelta tra Milano MXP e New York JFK.

    Air Italy Airbus A330 all’aeroporto di Milano MXP

    Quando il 1 di giugno Air Italy IG ha inaugurato la stagione di nuove rotte intercontinentali con il volo quotidiano dall’hub di Milano MXP verso New York JFK, una settimana più tardi si è aggiunto il volo verso Miami MIA, i collegamenti diretti tra l’aeroporto milanese e la Big Apple sono saliti a 5. Cinque vettori, Alitalia, American Airlines, Delta, Emirates e Air Italy, che si spartiranno una delle tratte più remunerative da un aeroporto il cui traffico passeggeri è cresciuto dell’11% nel 2017 per attestarsi ad un totale superiore ai 22 milioni.

    Il nuovo giocatore ha intenzione di puntare in alto forte della potenza economica e gestionale di Qatar Airways, che possiede il 49% di IG, e la prima preda che ha messo nel mirino è senza dubbio Alitalia, il cui futuro, verrà ri-nazionalizzata come ha ventilato il nuovo Governo o smembrata e venduta a Lufthansa e easyJet, non è ancora dato di sapere.

    Per AZ possiamo solo sperare che la scelta venga fatta seguendo strategie industriali e non rincorrendo ideologie.

    sedili di business class a bordo di Air Italy Airbus A330

    Al momento IG è impegnata a costruire un network domestico e intercontinentale di tutto rispetto (31 destinazioni complessive attuali che saliranno a 50 entro il 2022) servito da una flotta all’avanguardia: sono in ordine 20 Boeing 737MAX8, il primo è stato consegnato il mese scorso, e 25 Boeing 787-8 Dreamliner.

    Le destinazioni nazionali servite da Milano MXP al momento sono: Catania CTA, Lamezia Terme SUF, Napoli NAP, Olbia OLB, Palermo PMO, Roma Fiumicino FCO.

    Il volo IG901 MXP-JFK parte da Milano alle 13:10, 30 minuti dopo AZ604 sulla stessa rotta, per atterrare a New York alle 16:00. Il ritorno di entrambe le compagnie, IG902 e AZ605, è schedulato allo stesso orario 20:40 mentre l’arrivo è previsto alle 09:42 per IG e 10:11 per AZ. Come Alitalia, e sino a quando non verranno consegnati i Dreamliner, Air Italy vola un Airbus A330-200 in leasing da Qatar Airways configurato in due classi di servizio.

    Nella sezione di classe economica la disposizione dei sedili è la tipica 2-4-2 con 31 inches di pitch per un totale di 236 posti. 

    In business class si trovano 4 file di sedili, 3 prima e 1 dopo la cambusa, per un totale di 24 posti. I sedili, che si trasformano in letti orizzontali, hanno un pitch di 78 inches, ma la configurazione 2-2-2 è ormai superata per questa classe di servizio e la più densa tra i 5 vettori che operano la tratta.

    sedile di economy class a bordo di Air Italy Airbus A330

    Queste sono le configurazioni e il pitch delle altre 4 compagnie.

    American Airlines: Boeing 777-200: economy 3-4-3 pitch 31in standard seat, economy extra 3-3-3 36in standard seat, business 1-2-1, 60in flat bed

    Alitalia: Airbus A330-200: economy 2-4-2 31in standard seat, premium economy 2-3-2 38in extra recliner seat, business 1-2-1 44in flat bed

    Delta: Airbus A330-300: economy 2-4-2 31in standard seat, comfort+ 2-4-2  35in, business 1-2-1 80in flat bed

    Emirates: Airbus A380-800: economy 3-4-3 32in standard seat, business 1-2-1 48in flat bed, first 1-2-1 86in closed suite.

    Air Italy offre solo due classi di servizio, Emirates è l’unico vettore con una prima classe ed Alitalia l’unica compagnia con una premium economy con sedili dedicati alla classe ed extra recliner.