Toronto: consigli di visita per viaggiatori.

la fontana che d'inverno si trasforma in uno skating rink e, sullo sfondo, il nu

Nathan Phillips Sq., il nuovo City Hall sullo sfondo

La città più popolosa del Canada, 2,5 milioni di abitanti e al centro di una zona metropolitana di quasi 6 milioni, si svolge sulle rive di un lago tanto grande da sembrare un mare: il lago Ontario. Nonostante l’immensa suburbia e i grattacieli di downtown, Toronto ha un ottimo rapporto con il verde, sono infatti numerosi i parchi che la punteggiano.

Come muoversi: a piedi se visitate i quartieri che dalla University of Toronto si portano sino al lago passando per Downtown; per tutto il resto meglio affidarsi agli street car, la rete di tram più estesa in Nordamerica, non sono velocissimi ma fanno parte del paesaggio della città dalla seconda metà del 1800. Se avete fretta c’è sempre Uber, 20-30% più economico dei taxi, e Uber Pool, condiviso per tariffe ancora più economiche (qui le stime in tempo reale sulle tariffe, per le app sullo smartphone cercate Uber)

la mappa dei percorsi degli street car ©Craftwerker

la mappa dei percorsi degli street car ©Craftwerker

Quali musei: l’Art Gallery of Ontario, AGO per gli amanti degli acronimi, con una corposa collezione di artisti canadesi, è ospitata in un edificio progettato da Frank Gehry che ha fatto largo uso di legno e grandi vetrate; la luminosa Galleria Italia, sulle cui colonne sono riportati i nomi dei benefattori italo-canadesi, è pure un’ottima cafeteria che si affaccia su Dundas Street. Piccolo, solo 3 sale, ma un vero gioiello per gli amanti della fotografia e dell’arte visuale, è il Ryerson Image Center, annesso all’università omonima; l’ingresso è proprio di fronte alla piazza dove si trova la fontana.

Cosa vedere: l’icona di Toronto è la CN Tower, difficile da non notare dato che svetta quasi ovunque, una torre di telecomunicazioni con osservatorio alta 553,33 metri; è più bella vista da lontano, anche per evitare la folla. Il main building e l’ala modernista della OCAD University, Ontario College of Art and Design, ai margini del Grange Park, e il gigantesco murale dell’artista brasiliano Nunca dipinto sulla parete dell’edificio al 52 di McCaul St. Venite da sud per la prospettiva del murale/OCAD, poi giratevi per quella di CN Tower/OCAD; proseguite sino a Dundas St: AGO è proprio sull’angolo.

murale di Nunca e OCAD University

murale di Nunca e OCAD University

Dove lo shopping: Toronto Eaton Center, all’angolo di Yonge e Queens Streets dall’inizio del 1900, è uno dei centri commerciali più grandi del Canada: 235 commerci e 160mila m2 di superficie … come 533 campi da calcio! Qui troverete di sicuro la magliette e cappellini con la celeberrima foglia d’acero e le divise della squadra olimpica. Per uno spazio, all’aperto, dalle dimensioni più umane c’è Kensigton Market, nella zona di Downtown e ai margini di Little Italy: abiti e accessori vintage, frutta e verdura, librerie, musica, e pure marijuana e Rastafarian culture.

Dove il passeggio: Downtown è disseminata di splendidi grattacieli che si affacciano sulle strade e attorno a Yonge e Bay Sts.; all’incrocio di Yonge e Dundas Sts. si trova Yonge-Dundas Square, una versione ridotta di Times Sq., ma come questa disseminata di cartelloni pubblicitari luminosi; sui due lati di Bay St., all’altezza di Queens St. West, quasi si fronteggiano il vecchio e il nuovo municipio, City Hall, e la Nathan Phillips Sq. con quello che d’inverno è uno skating rink, pista di pattinaggio su ghiaccio. Per un passeggio lontano dal centro caotico portatevi verso Cabbagetown, il cuore del quartiere è lungo Parliament St. tra Wellesey e Gerrard Sts.: edifici in mattoncini rossi, negozi, bar e ristoranti; alla fine di Winchester St., una trasversale di Parliament St., si trova la Toronto Necropolis, un cimitero in stile gotico e quasi un giardino botanico.

la galleria (ingresso 181 Bay St.) dove si trova pure la Hockey Hall of Fame

la galleria (ingresso 181 Bay St.) dove si trova pure la Hockey Hall of Fame

Cosa non mancare: nessun viaggio in Canada può dirsi completo se non si assaggia lo sciroppo d’acero e si visita la Hockey Hall of Fame, il tempio dello sport che fa impazzire i canadesi; museo e shopping, c’è pure in esposizione la Stanley Cup.

Come viaggiare dall’aeroporto alla città, e viceversa: treno UP Express dal Terminal 1 di Toronto Pearson YYZ sino alla Union Station, qui.

Come volarciAir Canada ha voli diretti per Toronto YYZ sia da Roma FCO che da Milano MXP; Alitalia ha un volo diretto da Roma; AirTransat ha voli diretti da Venezia VCE, Roma e Lamezia Terme SUF; Lufthansa vola da numerose città italiane sia via Francoforte FRA che Monaco MUC.

all images © Michele Molinari [all rights reserved]

1 comment for “Toronto: consigli di visita per viaggiatori.

  1. iv
    October 3, 2016 at 3:58 pm

    Toronto is a fantastic city! Modern, sophisticated and exciting. Much safer than US cities.

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