Come fare: le regole per viaggiare con i liquidi vietati.

confezioni individuali non eccedenti 100ml, busta trasparente non eccedente 20x20cm

Al momento di preparare la valigia si ripete costante la domanda: Quali sono i liquidi che posso trasportare, e in che quantità?

Sono ormai una decina d’anni che è entrata in vigore la regola che limita liquidi e simili che il passeggero può portare a bordo, tutto quello che è imbarcato in stiva non va soggetto alle seguenti regole, ma ancora qualcuno si sbaglia. Il fatto è che molte delle restrizioni sfuggono alla logica del comune mortale, senza considerare poi che in alcuni aeroporti i controlli sono più o meno stretti che in altri.

Eccovi, quindi, le regole generali da seguire.

I seguenti liquidi / gel / creme sono vietati

– tutte le bibite, inclusa l’acqua

– cibi liquidi o semi liquidi: marmellate, zuppe, miele, sciroppi

– cosmetici e articoli di toelette: creme, lozioni, profumi, mascara, lucidalabbra, oli

– spray: creme da barba, deodoranti, spray per i capelli

– paste: dentifricio

– gel: gel per i capelli e schiume da bagno

– liquidi per lenti a contatto: altre soluzioni di questo genere o della stessa consistenza

Come fare per viaggiare con i liquidi vietati

Come già dicevamo, i liquidi vietati possono essere imbarcati nella stiva senza problema, ma se li vogliamo portare a bordo nel bagaglio a mano, ecco le regole da seguire:

– nessun liquido può superare i 100ml

– ogni liquido va trasportato in una confezione non maggiore di 100ml in volume, ogni altra confezione di maggiore volume, anche parzialmente piena, è vietata

– tutti i contenitori da 100ml vanno portati in una busta di plastica trasparente non maggiore di 20cmx20cm

– è consentita solo 1 busta per passeggero

– le buste devono essere chiuse e sigillate

– il massimo contenuto complessivo dei liquidi trasportati è di 1 litro

– le buste devono essere mostrate al controllo sicurezza

Vista la quantità e ristrettezza delle regole è quasi naturale che con il tempo i controlli si siano fatti più flessibili. Molti aeroporti forniscono le richieste buste trasparenti per chi ancora non sa come comportarsi, ma molti passeggeri si presentano con buste di diverse fogge e trasparenza, più o meno aperte e/o chiuse. In queste buste si mettono il tubo del dentifricio, le confezioni di creme, i saponi liquidi, etc. ma nessun contenitore può superare i 100ml di volume.

I liquidi comprati ai duty-free, come liquori, profumi o saponi liquidi, possono eccedere la regola dei 100ml e venire trasportati in buste di plastica opache, generalmente quelle tipo shopping dello specifico duty-free, sigillate e con la ricevuta bene in vista. Attenzione quando fate connessione e passate da una zona doganale all’altra, dato che alcune zone dimostrano poca fiducia nei controlli che vengono effettuati in altri Paesi. Proveniendo dal Sud America ho dovuto gettare i prodotti per il bagno comprati al duty-free di Buenos Aires, nonostante ancora in busta chiusa e con scontrino in evidenza, perché il controllo di Fiumicino non me li ha accettati.

Medicinali

I medicinali necessari a coprire le ore di volo possono essere trasportati in cabina anche quando eccedano la regola dei 100ml. Vanno sempre accompagnati dalla ricetta e dalla prescrizione medica. Anche le siringhe ipodermiche, quelle da insulina per intenderci, possono essere portate a bordo con le stessa regola delle prescrizione medica, che non copre, ad esempio, altri oggetti appuntiti come gli ami da pesca (!). Nessun problema nemmeno per i puff per l’asma, 1 blister sciolto di pillole, gli apparecchi CPAP e TENS. Attenzione, invece, alla confezione extra-large di aspirine, vitamine o pillole antiallergia comprate all’ultimo momento in aeroporto negli Usa, che vi verrà sequestrata se il contenitore eccede, e quasi sempre lo sono, i 100 ml.

Cibo per neonati

Il cibo in polvere, il latte materno, l’acqua sterilizzata possono essere portati a bordo anche se in confezioni superiori ai 100ml, sempre che ci sia un neonato che li giustifichi.

Premiate Alitalia e Lufthansa: migliore cucina e 5-Stelle.

la speciale livrea per commemorare la quinta stella Skytrax su un Boeing 747-8 di Lufthansa

Regali di fine anno e che fanno ben sperare per quello appena iniziato. Le due compagnie europee, per il momento ancora concorrenti nei cieli, portano a casa riconoscimenti prestigiosi dalla comunità internazionale dei viaggiatori e dei consulenti.

Alitalia è stata premiata come Best Airline cuisine da oltre 22.000 frequent flyer consultati dal mensile Usa Global Traveler. Per l’ottavo anno consecutivo, un primato nel primato, la compagnia italo-emiratina viene considerata la migliore per qualità dei pasti a bordo, abbinamento dei vini, ovviamente italiani, e ideazione dei menù che perfettamente esprimono l’eccellenza della tradizione enogastronomica della Penisola. Nella classe business, Magnifica, dei voli di lungo raggio è attivo il servizio Dine Anytime, che lascia libera scelta al passeggero di cenare o pranzare all’ora che preferisce. Il menù è sempre ispirato alle tradizione regionali, così come i vini che vengono suggeriti in modo che il passeggero possa compiere un viaggio all’interno del viaggio. Questo è un assaggio della cantina di Alitalia.

L’eccellenza della cucina di AZ è indiscussa: la ricercatezza delle ricette, la freschezza degli ingredienti e qualità dei piatti sono all’apice del mercato. Altrettanto non si può dire del servizio complessivo, tant’è vero che la compagnia è ancora valutata 3-Stelle, navigando nel mare della mediocrità.

Lufthansa, dal canto suo, ha invece completato la rincorsa al massimo riconoscimento mondiale della qualità a bordo e del servizio a terra: è stata insignita della quinta stella da Skytrax. L’agenzia di consulenza britannica, leader mondiale nel settore delle valutazioni nell’industria dell’aviazione civile, ha premiato la compagnia tedesca per il “premium service” e il “first-rate comfort”.

Di sicuro LH si merita appieno la quinta stella per quanto riguarda servizio al passeggero, sia a bordo che a terra, e la eccellente qualità nelle quattro classi di volo (economy, premium economy, business e first), anche se la business class, per la densità e la bizzarra disposizione dei sedili, sicuramente non vincerebbe un primo premio se considerata da sola al confronto della concorrenza. Pare che LH si sia resa conto dell’errore compiuto nell’ultimo upgrade dato che ha presentato da poco un nuovo business class concept; ma dovremo aspettare il 2020 per provarlo.

Qui l’elenco delle 10 compagnie considerate 5-Star Airlines.

Meridiana guarda agli USA con gli apparecchi di Qatar Airways.

Meridiana Boeing 767-200 all’aeroporto di Milano MXP

In sordina ma con passo fermo Qatar Airways continua la ristrutturazione di Meridiana al fine di salvaguardare un investimento per il quale ha avuto via libera nella primavera 2017 (leggi qui).

Al momento la compagnia fondata dall’Aga Khan ha in flotta 12 tra Boeing 737 e Boeing 767, apparecchi che superano i 21 anni di età media e che si spera verranno tutti dismessi con il rinnovamento della flotta annunciato per i prossimi anni e l’entrata in operazione dei Boeing 737 MAX e gli Airbus A330-200 forniti da Qatar.

I nuovi dirigenti si sono resi conto che il vero interesse per la compagnia sono i collegamenti internazionali, e se anche ci sarà un rafforzamento sulle tratte domestiche da Milano MXP per l’Italia centro-meridionale (Roma FCO, Napoli NAP, Palermo PMO, Catania CTA, Lamezia Terme SUF, Olbia OLB) e da Olbia OLB (Bergamo BGY, Bologna BLQ, Milano LIN e MXP, Torino TRN, Verona VRN, Venezia VCE, Roma FCO, Napoli NAP), le rotte di maggiore interesse sono quelle per gli USA.

A questo proposito, secondo la presentazione del nuovo network estivo 2018, pare che verranno tagliati i collegamenti diretti da Napoli e Palermo su New York, mentre verrà portato a giornaliero il collegamento da Milano MXP per New York JFK e a quattro voli settimanali quello dall’aeroporto milanese per Miami MIA.

Questi sono gli operativi dei voli:

dal 1 giugno 2018

IG901 da MXP per JFK partenza 13:10 arrivo 16:00

IG902 da JFK per MXP partenza 20:30 arrivo 10:35 (+1 giorno)

dal 8 giugno 2018

IG903 da MXP per MIA partenza 13:00 arrivo 17:45

IG904 da MIA per MXP partenza 19:45 arrivo 11:10 (+1 giorno)

La rotta su Miami è servita solo da American Airlines, mentre per il volo diretto su New York Meridiana si troverà in concorrenza con ben 5 compagnie: Alitalia, American Airlines, Delta, Emirates e United; le prime 4 volano su JFK, l’ultima vola su EWR.

Qatar Airways Airbus A330 in atterraggio all’aeroporto di Dacca DAC – photo © Abdul Kawnain / planespotters.net

I nuovi collegamenti intercontinentali verranno operati con Airbus A330-200, mentre sui voli a corto-medio raggio, Italia ed Europa, verranno introdotti i Boeing 737.

Sia gli Airbus che i Boeing saranno configurati in doppia classe, business ed economica, e si spera la business class avrà la configurazione offerta attualmente dagli stessi apparecchi di Qatar, con disposizione 2+2+2 e sedili reclinabili a 180°.

L’intenzione dei nuovi investitori pare quella di trasformare Meridiana in una compagnia di maggiore qualità di quanto non sia al presente, con forti basi sulla Penisola ma proiettata al ricco mercato dei collegamenti intercontinentali. Al fine di puntare sul brand italiano si vocifera che il nome Meridiana potrebbe venire sostituito da Air Italy, compagnia acquisita e integrata nel luglio 2011, ma che non ha lasciato buoni ricordi per i servizi e i collegamenti a singhiozzo.

Il nome Meridiana mi è sempre piaciuto, evoca viaggi e sole, non vedo perché cambiarlo. Scarterei decisamente l’ipotesi di sostituirlo con Air Italy, banale e provinciale sino alla morte. Piuttosto, se veramente si vuole innovare la compagnia da capo a piedi, anche il nome andrebbe ripensato totalmente.

Questi sono i 10 post più cliccati del 2017.

Flughafen (2005) by Ho-Yeol Ryu

In molti casi volare è un piacere, e perché ciò rimanga tale e si ripeta spesso meglio essere informati sulle novità e aiutati a distinguere le fake news. Tenendo fede al suo impegno di obiettività e informazione nei confronti dei lettori, che sono in continuo aumento, fammi volare ha pubblicato 50 post nel 2017.

Ma cos’è che veramente interessa chi visita il blog? A giudicare dai 10 post più cliccati nell’anno che si sta concludendo, i nostri lettori sono attenti alle spese e all’accumulo di miglia, ma pure ai doveri che le compagnie aeree hanno nei confronti di chi vola.

L’offerta sul mercato è tanta e la concorrenza agguerrita, continuate a seguirci per le migliori notizie, dritte e racconti dai cieli.

 

Come richiedere le miglia non accreditate.

Spendo, viaggio, guadagno. E che nessuno dimentichi le mie miglia!

 

Come fare per chiedere un rimborso.

Voli cancellati, passeggeri lasciati a piedi per overbooking, ritardi: la disperazione. Ma tante applicazioni che aiutano a farsi compensare.

 

Le carte di credito per accumulare miglia: MilleMiglia e Miles&More.

C’è sempre un po’ di voglia di viaggiare anche nelle spese di tutti i giorni.

 

Tariffa Light Alitalia, tutto quello che c’è da sapere.

Viaggiare leggeri e spendere poco.

 

Dieci ragioni per cui il Club Freccia Alata è un pacco.

I pro e i contro del Club più diffuso di Alitalia, ma anche il post che ha suscitato più commenti e pareri discordi.

 

Come fare se si perde la carta d’imbarco.

Niente paura, la digitalizzazione è qui per aiutarci.

 

Level è una nuova compagnia low-cost sul lungo raggio.

A sorpresa entra nella top ten il post su una compagnia che non vola in Italia e ha una flotta di solo 2 apparecchi. Potere del marketing!

 

Come fare se non arriva / si è perso il bagaglio.

L’incubo di ogni viaggiatore: rimanere sconsolati e soli davanti ad un nastro bagagli vuoto … e adesso!?

 

Roma Fiumicino sarà il primo hub di Ryanair.

Il più grande e trafficato aeroporto d’Italia diventa punto di riferimento della maggiore compagnia low-cost europea.

 

Alitalia, i servizi per i passeggeri con necessità di assistenze speciali.

Il numero di telefono e il link alla pagina Alitalia per chi ha bisogno di un aiuto con la mobilità, di un accompagnatore, viaggia con un cane guida o ha altre problematiche di salute.

 

Da Milano Malpensa per Los Angeles: scopriamo il bluff di Norwegian low-cost.

Gruppo Lufthansa lascia indietro Norwegian per servizi e costi – foto ©Vidar Ruud NTB Scanpix

Dopo i voli diretti per New York e la costa Ovest degli Usa da Roma FCO sbandierati con tanta fanfara come la salvezza delle nostre tasche, o meglio di quelle di chi vola, ma abbiamo visto qui di come ci sia sempre un trucchetto, e cioè volare a digiuno e senza bagaglio in stiva, ecco l’ultimo annuncio della low-cost Norwegian per il mercato italiano: la connessione diretta da Milano Malpensa per Los Angeles a partire dal prossimo 16 giugno 2018.

Per verificare se veramente c’è convenienza a volare con Norwegian, che comunque ricordiamo come sia da tre anni consecutivi considerata la migliore compagnia low-cost a lungo raggio al mondo e la migliore low-cost europea da ben cinque anni, ho confrontato il vettore norvegese con due concorrenti, Alitalia e Gruppo Lufthansa, scegliendo per il test le date a cavallo tra fine giugno e inizio luglio: dal 26 giugno al 10 luglio 2018. Un paio di settimane che vi consentirebbero di visitare non solo il sud della California e magari spingervi sino al Nevada e all’Arizona, ma pure festeggiare il 4 di luglio a Stelle e Strisce.

A differenza di Alitalia e Lufthansa le cui tariffe, anche le più basse, sempre consentono la scelta del posto a bordo, pasti e snack, l’imbarco di un bagaglio in stiva e l’accredito delle miglia, la tariffa scontatissima di Norwegian, indicata come LowFare, solo include il posto a bordo, che viene assegnato random dal computer per cui aspettatevi la fila di mezzo e il posto lontano dagli amici o dal vostro lui/lei romantico/a, e un bagaglio a mano del peso non superiore ai 10kg e dimensioni non eccedenti 55x40x23cm. Tutto il resto, dico tutto, è a pagamento: scelta del posto 35€, bagaglio in stiva di peso non superiore ai 20kg per 50€, pasti e snack a bordo 35€, cuffiette 3€, coperta 5€. Passando direttamente alla tariffa immediatamente superiore, LowFare+, sono inclusi posto + bagaglio + pasti, il pacchetto viene offerto a 70€ complessivi con un risparmio di 35€ rispetto agli acquisti separati.

Questi sono gli operativi dei voli:

Norwegian

MXP-LAX 08:50-12:05, durata 12h15′ Boeing787

LAX-MXP 14:05-10:20(+1, cioè il volo arriva il giorno seguente), 11h’15 Boeing787

LowFare €270 + €266 = €536

LowFare+ €340 + €336 = €676

Alitalia

MXP-FCO-LAX 06:45-14:15, 16h30′ Boeing777-200ER

LAX-FCO-MXP 16:15-18:25(+1), 17h10′ Boeing777-200ER

Economy Light €443 + €180 = €623

Gruppo Lufthansa

MXP-VIE-LAX 07:05-13:25, 15h20′ Boeing777-200E

LAX-MUC-MXP 15:15-14:15(+1), 14h00′ Airbus380

Economy Basic €229 + €197 = €426

Salta subito all’occhio la differenza di ore volate, Norwegian, d’altronde, è l’unica compagnia ad offrire un volo diretto che colleghi le due città. Alitalia fa scalo a Roma Fiumicino e il Gruppo Lufthansa offre un volo con Austrian Airlines che fa scalo a Vienna. Ma se nel caso di LH si tratta di poche ore di differenza rispetto a DY, solo 3 sia all’andata che al ritorno, per AZ ci sono 4 ore in più all’andata e ben 6 al ritorno.

Norwegian vola con i Boeing 787 Dreamliner, apparecchi nuovissimi che offrono un elevato comfort al passeggero, mentre sia Alitalia che Austrian Airlines mettono in campo i Boeing777-200ER, Extended Range: super collaudati per le lunghe tratte.

Eccoci al punto più atteso, il costo del biglietto. E qui c’è una grande sorpresa! Mentre Alitalia regge molto bene la concorrenza di Norwegian sulla tariffa LowFare+ offrendo un volo più economico di €53 e a parità di servizi, il vero vincitore è: Gruppo Lufthansa. Austrian Airlines sbaraglia la concorrenza offrendo addirittura una tariffa più economica di ben €90  rispetto a quella ridotta all’osso per servizi di Norwegian. La compagnia norvegese ha le tariffe più alte di tutti.

L’appeal del termine low-cost fa sempre rizzare le orecchie, ma non c’è bisogno di sacrificare pasti e bagaglio per volare lontano e spendere poco, basta guardarsi attorno e non credere ingenuamente alle apparenze e alle pubblicità ingannevoli.

(ricerca voli effettuata lunedì 18 dicembre)

 

 

Low-cost tra Roma a New York: a digiuno e zaino in spalla.

Norwegian Airlines B787 Dreamliner

Norwegian Air Shuttle è la prima compagnia che pratica una tariffa low-cost tra Italia e gli USA; giovedì 9 novembre il volo inaugurale Roma Fiumicino FCO – New York Newark EWR è decollato alle 17:25. (leggete qui per il post che lo segnalava già quest’estate)

La compagnia norvegese è da tre anni consecutivi considerata la migliore compagnia low-cost a lungo raggio al mondo e la migliore low-cost europea da ben cinque anni.

Di sicuro l’appeal del prezzo ridotto non passa mai di moda, ma cosa significa esattamente la tariffa scontatissima, dato che in effetti sullo stesso aeromobile, Boeing 787 con 291 posti a sedere di cui 259 in classe economica, è possibile salire anche pagando qualcosa di più. Allora, LowFare, la tariffa all’osso di Norwegian solo include il posto a bordo, che viene assegnato random dal computer per cui aspettatevi sempre la fila di mezzo e il posto lontano dagli amici o dal vostro lui/lei romantico/a, e un bagaglio a mano del peso non superiore ai 10kg e dimensioni non eccedenti 55x40x23cm. Tutto il resto, dico tutto, è a pagamento: scelta del posto 35€, bagaglio in stiva di peso non superiore ai 20kg per 50€, pasti e snack a bordo 35€, cuffiette 3€, coperta 5€. Passando direttamente alla tariffa superiore, LowFare+, sono inclusi posto + bagaglio + pasti, il pacchetto viene offerto a 70€ complessivi con un risparmio di 35€ rispetto agli acquisti separati. È interessante notare come il totale, in quest’ultimo caso, si traduca in una tariffa perfettamente allineata al mercato, ma con meno offerta considerando che altre compagnie, ne ho prese due a caso, Alitalia e Lufthansa, includono la possibilità  di accreditare miglia ai rispettivi programmi di frequent flyer.

Ecco gli operativi dei voli Roma FCO – New York NYC più nel dettaglio (l’aeroporto di arrivo può variare a secondo della compagnia). Per il viaggio ho scelto una settimana durante un mese di bassa stagione: 13-20 febbraio 2018. (la ricerca è stata effettuata lunedì 11 dicembre)

Norwegian

FCO – EWR

17:25 – 21:00 durata 9h35m

EWR – FCO

23:00 – 13:10 durata 8h10m

tariffa LowFare: 300€, posto a sedere non assegnato e bagaglio a mano max 10kg, no pasti o snack e posto non assegnato

tariffa LowFare+: 440€, 1 bagaglio a mano max 10kg, 1 bagaglio in stiva max 20kg, pasti e snack, scelta posto

Alitalia

FCO – JFK

10:35 – 14:25 durata 9h50m

JFK – FCO

16:55 – 07:10 durata 8h15m

tariffa EconomyPromo: 442€, 1 bagaglio a mano max 8kg, 1 bagaglio in stiva max 23kg, pasti e snack, scelta del posto, accredito MilleMiglia

Lufthansa (molti sono i voli, ho scelto quelli dai risultati più economici)

FCO – FRA – JFK 1 stop

08:40 – 15:40 durata 13h00m

EWR – FCO (operato da United Airlines)

17:35 – 08:50 durata 8h30m

EconomyBasic: 417€, 1 bagaglio a mano max 8kg, 1 bagaglio in stiva max 23kg, pasti e snack, scelta del posto, accredito Miles&More.

Come potete notare, solo nel caso estremo della tariffa senza bagaglio in stiva né fronzoli a bordo c’è vera convenienza nel volare Norwegian. Altra differenza rimarchevole sono gli orari dei voli: Norwegian parte e arriva tardi, e verosimilmente non sarete in albergo a Manhattan prima di mezzanotte, probabilmente anche oltre, perdendo così la prima serata in città.

Per il momento non ho mai volato Norwegian ma mi è stato detto che sono molto severi per quanto riguarda il peso delle valige e la distribuzione dei pasti a pagamento, che avvengono solo in alcuni orari e non è sempre disponibile quanto richiesto.

Sempre dalle stesse fonti mi è anche stato riferito di alcuni aspetti positivi del volare Norwegian: il personale di bordo è generalmente cortese e ben disposto e ogni posto è dotato di una presa USB. I Dreamliner, inoltre, offrono finestre più grandi e dimmerabili, mentre la maggiore umidità a bordo si traduce in minori effetti del jet-lag.

A voi la scelta.