Nelle Alleanze, amici / nemici.

AirlineAlliancesAlla luce delle recenti prese di posizione reciproche di Alitalia AZ nei confronti di Air France – KLM, entrambi vettori SkyTeam, e di Lufthansa LH nei confronti di Turkish Airlines TK, entrambi vettori Star Alliance, possiamo fare alcune considerazioni sull’evoluzione del concetto di alleanza. 

Esaminiamo i presupposti.

Il primo caso. Durante le fasi interlocutorie del rifinanziamento di Alitalia, nel mese scorso, Air France – KLM, già azionista al 25% della compagnia italiana, ha espresso senza tanti giri di parole che la propria intenzione a partecipare all’operazione finanziaria sarebbe stata subordinata a un piano industriale di AZ che prevedesse non solo forti tagli alle spese, comprensivi di riduzione del personale, ma anche un ripensamento dell’espansione intercontinentale prevista nel precedente piano. AF-KLM è di suo finanziariamente fragile, ha perso 163 milioni di euro nei primi sei mesi del 2013 e ha in corso pesanti tagli di personale. La strategia dei franco-olandesi è apparsa chiara: investire in una compagnia sana, o per lo meno in fase di risanamento, e concentrare il traffico sui propri hub, Parigi CDG e Amsterdam AMS, a scapito di Roma FCO. I vertici di Alitalia, consci del fatto che al momento gli utili risiedono nelle tratte intercontinentali (Oltre 1500km o muori, leggi qui), hanno declinato l’offerta. AF-KLM non parteciperà alla ricapitalizzazione diminuendo il valore percentuale del proprio pacchetto azionario, mentre AZ cerca ora un socio forte con il quale integrare il proprio network, ma in modo non subordinato.

Non troppo dissimile è il caso vissuto all’interno del gruppo Star Alliance che ha visto come attori Lufthansa e Turkish Airlines. In fase di ristrutturazione del network per la pesante concorrenza delle low-cost in Europa la prima, mentre la seconda è in un bum espansivo avendo raggiunto le 240 destinazioni, quarta compagnia al mondo e prima non nordamericana, sono socie nell’Alliance dal 2008 e partners ancora più stretti in diversi codeshare. Posseggono, inoltre e al 50% ciascuna, SunExpress XQ. Bene, LH ha recentemente annunciato la decisione unilaterale di rescindere tutti gli accordi di codeshare con TK dal 29 marzo 2014; non solo, i passeggeri Turkish cumuleranno solo il 75% delle miglia qualificanti per il programma Miles&More. Insomma, se ci volete bene volate con noi e non con i supposti amici.

Se nel primo caso si tratta di una guerra tra poveri che ricorda molto i polli di Renzo, nel secondo assistiamo alle  diatribe di due potenze dell’aviazione mondiale la cui amicizia è messa in discussione dalla prorompente crescita del partner turco, non solo su scala planetaria, ma anche sul mercato domestico tedesco.

In definitiva, l’immagine che percepiscono i passeggeri che volano su differenti ma alleate compagnie accumulando miglia e scambiando sorrisi col personale di bordo, nasconde in realtà l’essenziale necessità di convenienza economica degli attori. Le alleanze dimostrano ormai di essere un concetto alquanto fluido, e ancora di più da quando le tre sorelle del Golfo sono apparse sulla scena. Due di queste, Emirates Airline EK ed Etihad Airways EY, stanno infatti tracciando un nuovo cammino dato che hanno scelto di non entrare a farne parte, preferendo invece lo sviluppo di alleanze “monomarca”: partnership e partecipazioni finanziarie funzionali alle proprie strategie.

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