La futura premium economy di Lufthansa nasce già vecchia?

LH-Premium-Economy-seat-470x419 (1)L’elefante sta partorendo un topolino. Ma data la lunghezza della gestazione ci sono ancora speranze che, in corso d’opera nella definizione del prodotto, Lufthansa renda la premium economy veramente appetibile e per quello che altre compagnie hanno già fatto venendo incontro alle esigenze dei viaggiatori: una classe a sè, dove i costi del biglietto siano ampiamente giustificati dai benefici.

Ma andiamo con ordine. LH ha recentemente annunciato che i sedili della nuova classe sono stati ordinati da ZIM Flugsitz, per mantenere il livello di un confort Made in Germany, e che verranno resi disponibili sulla flotta a lungo raggio dal novembre 2014; ma solo per Lufthansa tout court, ancora nulla per Swiss e Austrian Airlines. Nella nuova classe, considerata come economy nel sistema di prenotazione, non ci sarà solo un aumento di pitch, spazio per le gambe, ma si prevedono altri vantaggi, che al momento possiamo solo immaginare come uno schermo e un tavolino più grande e magari pure una presa elettrica e/o USB per ricaricare device vari. Sicuramente un passo avanti per gli utenti di economy class, ma uno indietro per quelli di business class alle prese con ristrettezze di bilancio. I vantaggi, però, terminano qui, se è vero che la nuova classe non sarà separata dalla economy, così come non avrà pranzi differenziati e i viaggiatori non godranno di chek-in dedicati in aeroporto.

Air France, presente nel mercato di premium economy già dal 2009, offre invece, oltre al sedile dedicato con nuove imbottiture e un poggiapiedi multi-posizioni, cabine separate e una selezione di cibi che includono un secondo piatto caldo, dolci e pure gelato; anche l’IFE è stato da poco ampliato sia nell’hardware che nell’offerta.

Più recente è l’offerta di Alitalia, solo dal 2012, ma con un prodotto molto valido sia in volo che a terra. Oltre ai sedili confortevoli, alla cabina separata con disposizione 2+4+2, ai pasti di livello superiore uno a base di pasta e uno di carne, i benefici iniziano in aeroporto con banchi di check-in dedicati nella sezione SkyPriority e la possibilità di viaggiare con 2 bagagli da 23kg ciascuno che verranno riconsegnati più in fretta degli altri. Identici vantaggi a terra anche per Air France.

Qantas ha esteso il servizio di Q-Eat, possibilità di prenotare, da 7 giorni a 12 ore prima della partenza, pasti di qualità anche ai passeggeri di premium economy; per il momento le rotte servite sono quelle tra l’Australia e Londra via Dubai, e tra l’Australia e Los Angeles, ma si prevede di ampliare l’offerta sulle altre rotte in tempi brevi. QF offre ai viaggiatori di premium economy pure un banco di check-in prioritario, una cabina separata, intrattenimento superiore e sbarco prioritario.

L’offerta è ampia e in un mercato ricco il prodotto vincente viene definito soprattutto dal rapporto qualità e varietà / prezzo,  al momento pare che il topolino rischi di nascere già un passo indietro.

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Altri post sulla premium economy, qui e qui di seguito:

Premium economy class, cos’è? Prima parte.

Le misure della premium economy class. Seconda parte.

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