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Low-cost tra Roma a New York: a digiuno e zaino in spalla.

Norwegian Airlines B787 Dreamliner

Norwegian Air Shuttle è la prima compagnia che pratica una tariffa low-cost tra Italia e gli USA; giovedì 9 novembre il volo inaugurale Roma Fiumicino FCO – New York Newark EWR è decollato alle 17:25. (leggete qui per il post che lo segnalava già quest’estate)

La compagnia norvegese è da tre anni consecutivi considerata la migliore compagnia low-cost a lungo raggio al mondo e la migliore low-cost europea da ben cinque anni.

Di sicuro l’appeal del prezzo ridotto non passa mai di moda, ma cosa significa esattamente la tariffa scontatissima, dato che in effetti sullo stesso aeromobile, Boeing 787 con 291 posti a sedere di cui 259 in classe economica, è possibile salire anche pagando qualcosa di più. Allora, LowFare, la tariffa all’osso di Norwegian solo include il posto a bordo, che viene assegnato random dal computer per cui aspettatevi sempre la fila di mezzo e il posto lontano dagli amici o dal vostro lui/lei romantico/a, e un bagaglio a mano del peso non superiore ai 10kg e dimensioni non eccedenti 55x40x23cm. Tutto il resto, dico tutto, è a pagamento: scelta del posto 35€, bagaglio in stiva di peso non superiore ai 20kg per 50€, pasti e snack a bordo 35€, cuffiette 3€, coperta 5€. Passando direttamente alla tariffa superiore, LowFare+, sono inclusi posto + bagaglio + pasti, il pacchetto viene offerto a 70€ complessivi con un risparmio di 35€ rispetto agli acquisti separati. È interessante notare come il totale, in quest’ultimo caso, si traduca in una tariffa perfettamente allineata al mercato, ma con meno offerta considerando che altre compagnie, ne ho prese due a caso, Alitalia e Lufthansa, includono la possibilità  di accreditare miglia ai rispettivi programmi di frequent flyer.

Ecco gli operativi dei voli Roma FCO – New York NYC più nel dettaglio (l’aeroporto di arrivo può variare a secondo della compagnia). Per il viaggio ho scelto una settimana durante un mese di bassa stagione: 13-20 febbraio 2018. (la ricerca è stata effettuata lunedì 11 dicembre)

Norwegian

FCO – EWR

17:25 – 21:00 durata 9h35m

EWR – FCO

23:00 – 13:10 durata 8h10m

tariffa LowFare: 300€, posto a sedere non assegnato e bagaglio a mano max 10kg, no pasti o snack e posto non assegnato

tariffa LowFare+: 440€, 1 bagaglio a mano max 10kg, 1 bagaglio in stiva max 20kg, pasti e snack, scelta posto

Alitalia

FCO – JFK

10:35 – 14:25 durata 9h50m

JFK – FCO

16:55 – 07:10 durata 8h15m

tariffa EconomyPromo: 442€, 1 bagaglio a mano max 8kg, 1 bagaglio in stiva max 23kg, pasti e snack, scelta del posto, accredito MilleMiglia

Lufthansa (molti sono i voli, ho scelto quelli dai risultati più economici)

FCO – FRA – JFK 1 stop

08:40 – 15:40 durata 13h00m

EWR – FCO (operato da United Airlines)

17:35 – 08:50 durata 8h30m

EconomyBasic: 417€, 1 bagaglio a mano max 8kg, 1 bagaglio in stiva max 23kg, pasti e snack, scelta del posto, accredito Miles&More.

Come potete notare, solo nel caso estremo della tariffa senza bagaglio in stiva né fronzoli a bordo c’è vera convenienza nel volare Norwegian. Altra differenza rimarchevole sono gli orari dei voli: Norwegian parte e arriva tardi, e verosimilmente non sarete in albergo a Manhattan prima di mezzanotte, probabilmente anche oltre, perdendo così la prima serata in città.

Per il momento non ho mai volato Norwegian ma mi è stato detto che sono molto severi per quanto riguarda il peso delle valige e la distribuzione dei pasti a pagamento, che avvengono solo in alcuni orari e non è sempre disponibile quanto richiesto.

Sempre dalle stesse fonti mi è anche stato riferito di alcuni aspetti positivi del volare Norwegian: il personale di bordo è generalmente cortese e ben disposto e ogni posto è dotato di una presa USB. I Dreamliner, inoltre, offrono finestre più grandi e dimmerabili, mentre la maggiore umidità a bordo si traduce in minori effetti del jet-lag.

A voi la scelta.

Alitalia aggiunge due destinazioni in Africa: Nairobi e Johannesburg.

Alitalia Airbus A330 © Berni Müller – planes-international.com

Nonostante Alitalia abbia dichiarato bancarotta all’inizio dell’anno dopo che un referendum tra i dipendenti ha bocciato le proposte di ristrutturazione per la sopravvivenza – riduzione del personale, taglio agli stipendi e investimenti su apparecchi e rotte – la commissariata compagnia privata italo-emiratina continua in vita e ad espandersi come se nulla fosse, forte del prestito ponte del Governo Italiano e dell’appoggio dei suoi passeggeri che la volano. Ai primi 600 milioni di euro iniziali ne sono stati aggiunti altri 300, mentre il termine ultimo per la cessione della compagnia è slittato a fine aprile 2018.

Di ben altre modalità si è trattato per un’altra aerolinea partecipata di Etihad, airberlin, che ha iniziato la dismissione nell’istante stesso nel quale ha dichiarato bancarotta, nonostante, anche in quel caso, un prestito ponte del Governo Tedesco ne abbia garantito le operazioni sino all’ultimo giorno effettivo.

Se nel caso di AZ le ragioni economiche sembrano entrare in gioco solo marginalmente rispetto alle evidenti e preponderanti strategie politiche, nel caso di AB il pragmatismo è stato l’unico modus operandi. Lufthansa ed easyJet, gli attori che hanno partecipato allo smembramento di airberlin, e che pure paiono in prima fila per subentrare ad assets e servizi di AZ, hanno già iniziato ad operarne le rotte riducendo così al minimo il tempo di transizione e gli inconvenienti per i viaggiatori. Il giorno 8 di novembre, ad esempio, Lufthansa ha inaugurato il volo no-stop Berlino TXL – New York EWR che mancava da 16 anni dal suo network, e che dall’estate verrà passato a Eurowings, braccio point-to-point di LH.

la nuova business class a bordo degli Airbus A330 di Alitalia

Dal canto suo Alitalia prosegue nell’espansione sul lungo raggio che probabilmente già era stata tracciata prima del commissariamento: Nairobi e Johannesburg entrano nel network con 4 voli a settimana ciascuno, rispettivamente dal 28 marzo 2018 e dal 8 aprile 2018. Entrambe le destinazioni sono già nel sistema di prenotazioni. Si tratta di rotte che Alitalia ha servito sino agli inizi degli anni 2000 (NBO 2000 e JNB 2001) volando allora da Roma FCO e Milano MXP.
Questi sono gli operativi dei voli:

Roma FCO – Nairobi NBO

AZ846 parte da FCO alle 14:00 e arriva a NBO alle 22:10
AZ847 parte da NBO alle 00:35 e arriva a FCO alle 07:10

Roma FCO – Johannesburg JNB

AZ848 parte da FCO alle 22:10 e arriva a JNB alle 08:20 del giorno successivo
AZ849 parte da JNB alle 21:00 e arriva a FCO alle 07:25 del giorno successivo.

I collegamenti verranno effettuati con Airbus A330 suddivisi in 3 classi: economy, premium economy e business class. Quest’ultima offre un’eccellente disposizione sfalsata 1+2+1 dove, inoltre, ogni poltrona è lie-flat a 180°, e un pluripremiato servizio di cucina.

Lufthansa offre 250 milioni di euro per parte di Alitalia.

Lufthansa Boeing 747-800 all’aeroporto di Francoforte FRA – © Michele Molinari

Come riportato oggi (martedì 14 novembre) da Reuters, Lufthansa ha offerto 250 milioni di euro per rilevare un centinaio degli aerei della flotta di Alitalia, su un totale attuale di 123, e circa 6.000 dipendenti su un totale di 12.000. La compagnia aerea tedesca non è interessata ai servizi di assistenza a terra ma, una volta acquisita una versione più “snella” della compagnia italo-emiratina e terminata la ristrutturazione, è disposta a raddoppiare l’investimento iniziale e ad assumere parte degli ex-dipendenti. Questa seconda fase dipenderà dagli accordi raggiunti con il Governo italiano e i fornitori, così riporta Il Messaggero.

Lufthansa vorrebbe usare Roma Fiumicino come hub addizionale nel suo gruppo per offrire connessioni intercontinentali transatlantiche verso il Nord e Sud America, mentre gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa entrerebbero in un network point-to-point e come feeder di FCO.

Giovedì 16 novembre è previsto un incontro tra i tre commissari che hanno in gestione Alitalia e rappresentanti di Lufthansa e del suo braccio italiano Air Dolomiti.

I sette offerenti, tra i quali si sa esserci anche easyJet, hanno tempo sino al 30 aprile 2018 per perfezionare le loro offerte.

Nei 70 anni di vita Alitalia ha raramente raggiunto il nero in bilancio, ma era un fiore all’occhiello dell’Italia del boom economico al punto di volare sui 6 continenti ed esibire sia negli uffici aperti al pubblico che appese a bordo autentiche opere d’arte.

Anche se il Governo italiano ha chiarito di non essere intenzionato a rinazionalizzare la compagnia, la perdita di migliaia di posti di lavoro è un argomento estremamente sensibile soprattutto nella prospettiva di una legislatura ormai agli sgoccioli e quindi di elezioni previste nella prima metà del 2018.

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Comunicato Stampa emesso da Alitalia nel tardo pomeriggio di giovedì 16 novembre:


 

Roma, 16 novembre 2017 – I commissari straordinari di Alitalia – Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari – hanno incontrato oggi una delegazione di Lufthansa. Il confronto si inserisce nel normale quadro di incontri che i Commissari stanno avendo con tutti i soggetti che abbiano manifestato interesse per l’acquisizione delle attività aziendali facenti capo ad Alitalia.

Si precisa che le indiscrezioni trapelate in questi giorni su alcuni organi di stampa su presunti dettagli relativi all’offerta presentata da Lufthansa sono da ritenersi privi di fondamento.

I commissari straordinari proseguiranno il confronto con tutti i soggetti interessati con l’obiettivo di trovare la soluzione migliore per il futuro della Compagnia.

 

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