Tag: Air Lingus EI

Roma Fiumicino sarà il primo hub di Ryanair.

Boeing 737 MAX

Boeing 737 MAX con livrea Ryanair

Ryanair è pronta a cambiare modello industriale e a passare ad uno schema hub-and-spoke. Dopo anni passati a perfezionare il modello point-to-point, che porta i passeggeri da un aeroporto all’altro senza scali intermedi, ma non si occupa delle connessioni né alla partenza né all’all’arrivo, la compagnia low-cost irlandese è alla soglia del grande balzo. Dalla fine del mese di aprile 2017 sarà Roma Fiumicino, aeroporto principale di quell’Alitalia ancora alle prese con mille problemi, il primo scalo nel quale i passeggeri di Ryanair potranno trasferirsi da un volo all’altro per giungere a destinazione.

Il sistema point-to-point è più semplice da mettere in pratica e richiede meno spese da parte del vettore, ma limita il numero di destinazioni che un passeggero può raggiungere, e lo obbliga a studiare autonomamente orari dei voli e tempi dei trasferimenti che comprendono pure il ritiro dei bagagli e la loro riconsegna. Nel modello incentrato su hub, invece, la compagnia si fa carico delle coincidenze dei voli, della logistica del trasbordo dei bagagli e, con un semplice stop-over, amplia il ventaglio di destinazioni raggiungibili con un solo biglietto. È inoltre responsabile, in caso di ritardo che causi la perdita della coincidenza, di portare comunque a destinazione il passeggero.

Per il mese di settembre, inoltre, è previsto l’inizio di una collaborazione più stretta, quale feeder dei voli intercontinentali, di Norwegian Air Shuttle a Londra Gatwick e Aer Lingus a Dublino.

Siamo agli albori di un cambio di paradigma per le compagnie low-cost, che puntano a diventare ancora più competitive nei confronti dei vettori tradizionali.

British Airways sta perdendo la buona reputazione.

British Airways Airbus A320

British Airways Airbus A320

Le ultime mosse di British Airways, che in classe economica si è messa a rincorrere e in alcuni casi pure superare le compagnie low-cost, stanno minando la buona reputazione della aerolinea di bandiera britannica.

Intendiamoci, in questo caso il termine “superare” non significa migliorare il servizio, bensì proprio il contrario: ridurre lo spazio a disposizione del passeggero, tagliare sul servizio di bordo, imporre tasse e gabelle per spedire una valigia, effettuare il check-in in aeroporto o ancora scegliere un posto.

Molti degli affezionati passeggeri di BA si sono lamentati, e diversi esperti di aviazione ed agenzie di marketing vedono lo prime avvisaglie per un deterioramento della stima nei confronti della marca.

Più in dettaglio. Negli ultimi mesi British Airways ha smesso di fornire gratuitamente il servizio di rinfresco e ristoro a bordo, mentre ha firmato un accordo con la catena di supermarket Mark & Spencer per la vendita di bibite e panini ai passeggeri.

lo spazio disponibile sui voli a corto raggio

lo spazio disponibile sui voli a corto raggio

Inoltre, tutti gli interni degli apparecchi Airbus A320 e A321 della flotta di base a Heathrow e Gatwick e destinati a rotte in Europa, saranno modificati per ridurre il pitch, lo spazio tra un sedile e quello di fronte, a 29 inches, meno che molte low-cost. Sugli apparecchi Boeing 777 in servizio sul lungo raggio il pitch rimarrà l’attuale di 31-32 inches, ma entro l’inizio del 2018 verrà aggiunto un sedile ad ogni fila, in una disposizione 3+4+3, che fondamentalmente ridurrà la larghezza di ogni posto.

La competizione nell’industria dell’aviazione civile è molto forte, e in un mercato saturato di offerta come quello europeo e dove i prezzi sono in diminuzione le compagnie si adattano ad un cliente tipo ormai sempre più abituato all’idea che i voli debbano innanzitutto costare poco.

Se sul corto periodo la mossa di British Airways si può dimostrare efficace, c’è però il rischio che sul lungo periodo la compagnia perda il blasone che si è conquistata nel corso degli anni. La politica di offrire ai propri clienti lo stesso povero servizio che le principali compagnie low-cost riservano ai viaggiatori può infatti rivelarsi un’arma a doppio taglio: nel momento in cui il pubblico perde la percezione di qualità di uno specifico prodotto, non c’è più nessuna ragione perché lo scelga a scapito degli altri.

Level è una nuova compagnia low-cost sul lungo raggio.

Level Airbus A330

Level Airbus A330

Una nuova compagnia aerea che porta i colori del cielo e della terra, e nel logo la vista livellata dal cockpit, sta solcando i cieli, o meglio presto li solcherà. IAG ha annunciato il varo di Level, che diventerà operativa dal 1 giugno con il volo Barcellona BCN – Los Angeles LAX (2 voli settimanali: giovedì e domenica). A seguire, nel giro di un paio di settimane, altri decolli sempre da BCN per Oakland OAK (3 voli: martedì, venerdì, domenica), Punta Cana PUJ (2 voli: mercoledì e sabato) e Buenos Aires EZE (3 voli: martedì, giovedì e sabato).

Azzurro e verde sono i colori che contraddistinguono il nuovo vettore, fratello minore di British Airways, Iberia, Vueling e Air Lingus. Colori semplici e sovranazionali, politica dei prezzi aggressiva e due tariffe chiare per prendere di mira i Millennials con tanta voglia di viaggiare ma che forse, per via dei costi dei biglietti, non l’hanno ancora fatto.

Level, per il momento, vola solo con due apparecchi Airbus A330 nuovi, con lo stesso tipo di sedili e disposizione di Iberia in classe economica (293 posti in disposizione 2+4+2; 30 inches di pitch, lo spazio tra le file di sedili; schermo da 10 pollici) e premium economy (21 posti in disposizione 2+3+2; 37 inches di pitch; schermo da 12 pollici), non c’è la business class. La tariffazione è semplice e chiara: il livello più basso prevede solo il posto non assegnato, un bagaglio a mano e la selezione di film su un mini-schermo da 10 pollici; quello superiore è full inclusive, come la classe economica nella maggior parte dei vettori sul lungo raggio. In mezzo, a scelta e a pagamento: bagaglio in stiva, pasto e bibite, selezione del posto, exit seat con più spazio per le gambe, wifi, comfort pack (coperta, cuscino e amenity kit). Tutte le tariffe prevedono l’accumulo di punti Avio, anche se per il momento verso il programma Iberia Plus.

tariffazione e servizi a bordo nelle due classi

tariffazione e servizi a bordo nelle due classi; prezzi previsti se nella tariffa scelta non è compreso: scelta posto €15-30; pasto €35; bagaglio in stiva €40

A giudicare dalle vendite effettute il primo giorno disponibile (sabato 18 marzo) dal sito flylevel.com sembra proprio che IAG abbia fatto bingo con il vettore che mancava: sono infatti stati venduti 52mila biglietti, abbastanza per riempire l’equivalente di 167 apparecchi! Il che è un buon segnale per la compagnia che prevede nel tempo a venire di aggiungere nuove destinazioni, chissà altri aeroporti di partenza e più aerei, ma è una notizia pessima per i passeggeri: scordatevi le tariffe super scontate a meno che non prenotiate un volo per l’anno prossimo.

Come dicevamo i voli Level decollano da Barcellona BCN, hub di Vueling; sono 124 le destinazioni direttamente collegate dalla compagnia low-cost di corto raggio, che diventa a tutti gli effetti il feeder per le rotte transatlantiche. La seconda base di Vueling in Europa è Fiumicino, con 50 destinazioni non-stop; nella stessa logica che ha condotto a scegliere BCN, possiamo immaginare che la fase successiva vedrà voli Level in partenza di Roma FCO?

Level non è la prima compagnia che cerca di replicare sul lungo raggio la struttura e la politica dei prezzi low-cost. Per il momento nessuno dei precedenti tentativi si può considerare un successo: AirAsia e Jetstar sono in difficoltà, Norwegian a malapena si mantiene in utile e WOW! vivacchia facendo scalo a Reykjavik KEF. Tutte beneficiano del basso prezzo di carburante, ma che faranno se il barile di greggio dovesse iniziare a salire di nuovo?

gli interni della classe economy sono in tutto simili a quelli di Iberia, che di fatto opera la compagnia, si distinguono solo per il poggiatesta con il logo di Level; la disposizione è 2+4+2

gli interni della classe economy sono in tutto simili a quelli di Iberia, che di fatto opera la nuova compagnia come compagnia virtuale, si distinguono solo per il poggiatesta con il logo di Level; la disposizione è 2+4+2

Va inoltre ricordato ai potenziali passeggeri come il costo del biglietto non sia fisso come la cifra stampata su un volantino, ma fluttui in funzione delle date scelte, della quantità di biglietti venduti per quello specifico volo, della concorrenza sulla rotta, etc. Insomma, le tariffe che vengono pubblicizzate con tanta fanfara, da tutte le compagnie non solo dalle low-cost, spesso sono impossibili da trovare.

Come per i voli intraeuropei, la risposta delle compagnie legacy (le non low-cost) è stata la creazione di fasce tariffarie per venire incontro alle necessità degli utenti che si orientano verso i prezzi low-cost ma preferiscono la qualità e affidabilità di una grande compagnia. Anche per il lungo raggio si prevede una diminuzione dei prezzi complessivi dei biglietti, magari tagliando su qualche extra. I Millennials sanno dove cercare prezzi simili a quelli della nuova compagnia, Skyscanner, Expedia, Matrix non sono un segreto per nessuno.

Al momento i voli Level hanno un codice Iberia IB26xx, appaiono sui siti generalisti come Iberia, e Level non ha una pagina di prenotazioni dato che si viene ridiretti sul sito di Iberia. Anche se l’idea è quella di connettere i passeggeri di Vueling con i voli Level, dal sito della prima non è possibile prenotare i voli intercontinentali; effettuando la ricerca sul sito di Iberia per partenze da città europee servite da Vueling, appaiono di preferenza le tratte via Madrid, se appaiono quelle via Barcellona le tratte intra europee hanno prezzi non low-cost. Quindi per il momento non è possibile collegare sullo stesso biglietto la tratta intra europea con il volo Level. Tutto questo è probabilmente temporaneo, ma sicuramente genera molta confusione nel passeggero.

Qantas prima per sicurezza.

Da 3 anni a questa parte, cioè da quando il sito AirlineRating.com è stato fondato, Qantas risulta essere la compagnia aerea più sicura. Il vettore australiano ha inoltre un record di zero fatalità dall’inizio dell’era dei jet. Anche AirlineRatings.com è australiano,…

Voglio volare sicuro.

Al termine della settimana più infausta per l’aviazione civile mondiale (Malaysia Airlines MH17 17 luglio; TransAsia Airways GE222 18 luglio, Air Algerie AH5017 24 luglio), eccovi la classifica delle 10 compagnie più sicure secondo JACDEC Jet Airliner Crash Data Evaluation Center,…