Lufthansa vs. Compagnie del Golfo: la lotta continua.

LH_AB

Le autorità aeronautiche tedesche hanno cambiato idea di 180° e dato il via libera ai codeshare tra airberlin AB ed Etihad Airways EY per la stagione invernale; la programmazione è presentata stagionalmente e viene approvata di volta in volta.

Si tratta di 34 codeshare per un totale stimato di 46mila viaggiatori, che porterebbero nelle casse del vettore germanico, posseduto al 29,21% dalla stessa EY, una cifra di €126 milioni.

Nel frattempo Lufthansa LH, che probabilmente ha fatto (invano) pressione sulle autorità aeronautiche per il caso qui sopra, ha annunciato che dal 29 marzo 2015 taglierà la rotta Francoforte FRA – Abu Dhabi AUH. Il motivo non è stato reso noto ma è facilmente intuibile: il ridotto margine di guadagno per posto volato verso l’hub emiratino, servito da diverse città tedesche sia da airberlin che Etihad, e le destinazioni del Golfo in generale. Va ricordato come Qatar Airways QR operi 35 voli settimanali verso la Germania, Etihad EY 49 ed Emirates EK ben 63. Dato che i costi operativi di LH sono più alti di quelli delle tre Sorelle del Golfo non si può permettere di mantenere rotte non redditizie.

La mossa di Lufthansa può anche essere letta come una forma di protesta verso quella che è sempre stata etichettata quale concorrenza sleale delle compagnie del Golfo nei confronti delle aerolinee e degli hub europei. Nel febbraio 2014 l’azione di lobby di LH verso la Comunità Europea perché bloccasse l’accordo Alitalia AZ – Etihad EY è stata forte, ma pure vana.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *