Le app per i viaggiatori. Cosa ci porterà il futuro.

Apple iOS11 mappe indoor di aeroporti e shopping mall

La nuove versioni dei sistemi operativi di Apple e Google sono alle porte. Di iOS 11 si sa che sarà lanciato in autunno; mentre per il nuovo Android, che si chiamerà Oreo come il biscottino di cioccolato e crema, ancora non si conosce la data di rilascio ma si dice essere imminente. Ecco i principali miglioramenti che interesseranno i viaggiatori.

iOS

1 – Maps includerà le mappe degli aeroporti e degli shopping mall. Se le prime possono essere utili in un grande aeroporto dove si usino solo, esclusivamente e tassativamente (!) caratteri a noi poco familiari quali cirillico, abugida tamil, scrutture cufiche, logogrammi, etc., le seconde si rendono indispensabili per trovare l’uscita, prima della chiusura notturna, dopo un’esperienza “ubriacante” di shopping.

Ben 36 aeroporti al mondo partecipano nella prima fase del progetto che, rendiamoci conto, prevede di sostituire le decine di app che già svolgono questa funzione. Tra questi ben 25 si trovano negli USA, alfabeto latino e scritte in inglese, se proprio proprio in spagnolo e 2 in Canada anglofono; 3 in Europa; 2 in Medio Oriente e 1 in Asia.

2 – Corsie automobilistiche. Vi siete mai trovati sulla corsia sbagliata, tipo quella di destra mentre il navigatore vi ripeteva Gira a Sinistra Gira a Sinistra. Bene, con il nuovo Maps il problema verrà risolto. Waze già l’ha fatto da quel dì.

3 – Siri. Non solo avrà voci meno artificiali, ma sarà pure capace di tradurre l’inglese in: cinese, francese, tedesco, italiano, spagnolo. Quindi, preparatevi ad interagire con l’iPhone dei prossimi turisti yankee che incontrerete in visita. Sai quanti telefoni prenderanno il volo …

4 – iMessage. La piattaforma di messaggistica darà la possibilità di scambiare denaro con familiari, colleghi e amici, chi si trova al di fuori di questi tre circoli rimane a becco asciutto. Le somme vanno a debito/credito di Apple Pay e verranno autenticate con Apple Touch ID, il riconoscimento dell’impronta digitale.

5 – Do Not Disturb. Negli USA un incidente automobilistico su 4 è causato dall’uso del cellulare alla guida. Apple ha deciso di riportare il senno nelle zucche vuote, così che l’applicazione bloccherà chiamate, text, messaggi e notificazioni quando alla guida; mentre chi cerca di raggiungervi riceverà una notifica che siete alla guida, o vi state muovendo molto velocemente. Non è ancora dato di sapere se ai semafori, in coda, seduti in auto a motore spento, conta come Do Not Disturb.

cose del millennio passato, non provate a zoomare con le due dita

Android

1 – Minore consumo di energia da parte delle app che funzionano in background. Genialata.

2 – Alcune applicazioni in Google Play possono essere veicolo di codici dannosi per il sistema operativo, Android O sarà in grado di scannerizzare le applicazioni che scaricate. Grazie, e controllarle prima di metterle su Google Play?

3 – Google introdurrà una piattaforma chiamata VPS, Virtual Position Service, che vuole essere il GPS dei luoghi al chiuso. Gli sviluppatori di nuove app potranno così condurre gli utenti verso il gate all’aeroporto, la camera in un hotel, l’auto in un parcheggio, la macchinetta del caffè in ufficio, il frigo di casa, etc. etc.

Se questi sviluppi vi sembrano troppo avanti e/o risibili, i più grandicelli di voi forse ricorderanno la vita con i telefoni a rotore, la rivoluzione portata dai fax, e la fase nella quale i telefoni cellulari, oltre ad avere peso e ingombro di una confezione magnum di bagnoschiuma, tenevano in nota solo ed esclusivamente i numeri di telefono … e nei modelli di lusso. E le mappe, quelle di carta intendo, si aprivano ma poi richiedevano eccelso intuito e visione spaziale per richiudersi perfettamente.

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