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Con Norwegian dall’Irlanda a New York per 65 dollari. Ma non è vero.

le nuove destinazioni di Norwegian Air Shuttle verso gli Usa: lontani dalle rotte trafficate, e pratiche

le nuove destinazioni di Norwegian Air Shuttle verso gli Usa: Newburgh, Hartford, Providence

Dopo che il DOT, Department of Transportation, il Ministero dei Trasporti degli Stati Uniti, ha concesso la licenza alla sussidiaria irlandese di Norwegian Air Shuttle per effettuare voli internazionali  verso il territorio degli Usa, è esplosa la polemica.

Le grandi compagnie aeree nordamericane già si sentono sotto assedio da parte di ME3, le 3 sorelle del Golfo (Emirates, Qatar Airways, Etihad Airways) e ora ci si mette pure una low-cost norvegese che ha in ardire di connettere il Vecchio Continente con il Nuovo e lancia tariffe, udite udite, di 65 dollari a tratta tasse incluse.

Considerando che con 65 dollari vi comprate a malapena un biglietto di treno da Boston a Washington, sembra troppo bello per essere vero. Ed infatti non affollatevi sul sito Norwegian perché quelle tariffe non ci sono più … se mai ci sono state per più di un paio di passeggeri, dato che la stessa pubblicità recita From $65, Da $65 … in su. Insomma, sembra un’altra delle boutade tipica delle LCC, le compagnie a basso costo, le quali oltre che trasportare scomodi i passeggeri sono brave a farli volare tra aeroporti sconosciuti e per prezzi che non sono mai quelli pubblicati. Ecco infatti che i nuovi 38 voli settimanali collegano Belfast con Newburgh, oppure Cork con Providence. Cioè posti costosi da raggiungere dal resto d’Europa con città lontane da ogni attrazione. Senza considerare, poi, che nella politica delle low-cost, e nella migliore delle ipotesi, non sono compresi pasti, bevande e ci sono pure restrizioni al bagaglio.

accidenti, sono già tutti venduti

accidenti, sono già tutti venduti

Ma ipotizziamo che già vi troviate a Dublino per le vacanze estive e vi venga una irresistibile voglia di prendervi un caffè Starbucks in Times Square per sciacquare una Guinness via l’altra, cosa fate? Ma vi mettete sul sito di Norwegian e prenotate un volo (ad esempio andata 8 – ritorno 14 luglio in tariffa LowFare+ che consente un bagaglio a mano di 10kg e uno in stiva di 20kg, posto riservato e pasto con bevande) che, accidenti, costa 225 dollari all’andata e 258 dollari al ritorno = totale 483 dollari (ricerca effettuata il 6 marzo 2017). Atterrate poi alle 18:45 a Newburgh-Stewart Airport che dista 70 miglia da Times Square, 112 km, e una dozzina di km dalla stazione dei treni di Beacon, linea diretta con Grand Central, al di là del fiume Hudson. Tempo stimato di arrivo a Times Square: non prima di mezzanotte.

Seconda opzione: volate Air Lingus, che da quanto mi raccontano non è poi così meglio di una low-cost, ma che atterra alle 13:20 a JFK, collegato tramite Air Train + rete metropolitana a Times Square. Costo 680 dollari (tariffa include bagaglio a mano di 10kg e in stiva di 23kg, posto riservato e pasto con bevande). Pure United e American Airlines hanno voli diretti ma leggermente più costosi.

Differenza prezzo: 200 dollari, due bigliettoni: vince Norwegian.

Sbattimento per raggiungere la meta: senza dubbio vince Air Lingus. Con quest’ultima potete anche accumulare punti Avios, il programma di British Airways.

Livello di avventura: volate su un aeroporto pressoché sconosciuto e arrivate in città passando sotto l’alta cupola della Gran Central Station, vince Norwegian. Inoltre, sempre che abbiate voglia di trascorrere la prima notte a Beacon, probabilmente molto più economica in quanto ad alloggi che New York, il giorno appresso potete visitare DIA:Beacon e la splendida collezione di arte contemporanea ospitata nella struttura della ex fabbrica di biscotti Nabisco.

In conclusione, c’è sempre modo di trovare un lato positivo, dipende da come si guardano le cose. Quello che, nonostante tutto, non mi sembra giustificato, è l’indignazione delle compagnie legacy: Norwegian, per ora, non è concorrenza.

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Notizie dell’ultima ora, e a quanto pare due buone notizie. Dal mese di luglio, per tutti i passeggeri in partenza sia da Dublino che da Shannon verso Newburg-Stewart SWF e Providence PVD, Norwegian ha organizzato per voi un servizio di pre-clearance alla partenza, tutte le pratiche di frontiera e doganali, così che i passeggeri in arrivo negli USA saranno trattati come provenienti da voli domestic. Inoltre, per $20 un servizio di shuttle bus sincronizzato con i voli Norwegian e operato da Coach USA vi porterà dall’aeroporto di SWF a “central New York City”.

Le carte di credito per accumulare miglia: MilleMiglia e Miles&More.

Ancora poco diffuse, e limitate a solo due programmi di frequent flyer, anche in Italia sono presenti carte di credito che permettono di accumulare miglia, nello specifico per MilleMiglia di Alitalia e Miles&More di Lufthansa.

In confronto ai vantaggi che portano le carte di alcuni Paesi stranieri, ad esempio quelle degli USA e della Gran Bretagna, le carte nostrane sono veramente delle sorelle minori ma, a mio avviso, la mancanza di concorrenza non è dovuta tanto agli istituti bancari quanto al poco uso che si fa in Italia della carta di credito.

Il programma MilleMiglia di Alitalia conta su due prodotti: la carta MasterCard emessa da Intesa San Paolo e quelle emesse da American Express, tra queste ultime analizzeremo la Carta Alitalia Oro.

Miles&More, programma per i frequent flyers di Lufthansa, ma pure Swiss e Air Dolomiti, si avvale dei servizi MasterCard e della banca UniCredit.

Per tutte le carte è necessario essere precedentemente iscritti ai programmi di frequent flyer.

AZ carta intesa

Carta Intesa SanPaolo Alitalia

Intesa SanPaolo sta ritirando tutte le carte di credito emesse nell’ambito della collaborazione con Alitalia. Il recesso dal contratto relativo alla carta avrà effetto dal 30 settembre 2017. Dal 1 luglio 2017 per i titolari del programma MilleMiglia cesserà l’accumulo automatico di miglia.

 

 

AZ amez oro

Carta Alitalia Oro American Express

Si tratta di un prodotto costoso (quota gratuita per il primo anno e di 190€ per gli anni successivi; le carte aggregate sono gratuite se richieste contestualmente alla carta titolare) ma che offre senza dubbio grandi vantaggi in termini di miglia e accesso ai Club Alitalia. Tra le 3 carte cobranded Alitalia commercializzate da American Express, è quella più equilibrata tra costi/benefici. (qui per la Carta Alitalia Verde American Express)

  • Bonus di benvenuto di 10.000 miglia. 1,25 miglia per ogni euro speso, 3 miglia per ogni euro speso in autonoleggi Avis e 3 miglia qualificanti per ogni euro speso in biglietti Alitalia.
  • Accesso immediato al Club Ulisse, che tra gli altri vantaggi permette un bagaglio extra gratuito sino a 23 kg. Per gli anni successivi al primo lo status di Club Ulisse si rinnova con solo 10.000 miglia qualificanti invece che 20.000.
  • Bonus di miglia sufficienti per un biglietto premio per un accompagnatore se in un anno si spendono almeno 15.000€.
  • Check-in ai banchi di business class anche per voli in economy class.

Tutti i vantaggi della carta sono qui.

Carta Unicredit Flexia Gold Miles&More

La carta è disponibile solo per i clienti UniCredit. Quota annuale 100€; costo emissione della carta 10€.

  • Welcome bonus di 2.000 miglia all’attivazione della carta. 1 miglio per ogni 2 euro di spese usando la carta. 1 accesso gratuito alla Lufthansa Business Lounge ogni 12 mesi.

Viste le caratteristiche qui sopra possiamo affermare come non sia una carta che invoglia alla sottoscrizione, ma il vantaggio per i titolari è che la scadenza delle miglia viene sospesa se la si possiede da almeno 3 mesi e si effettua almeno un acquisto al mese; senza questa carta le miglia Miles&More vanno riscattate entro 36 mesi dalla data del credito altrimenti scadono.

Altri caratteristiche della carta sono qui sul sito ufficiale.

 

TAP e le rotte Transatlantiche.

Relegata per anni ai margini dell’elenco delle compagnie aeree europee con le quali valesse la pena volare, TAP Transportes Aéreos Portugueses sembra essere tornata a nuova vita. Il novembre dello scorso anno l’Atlantic Gateway Consortium, capitanato da David Neeleman, il…